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La centrale nucleare del Sig.Burns nella serie animata I Simpson dà luce all'intera città di Springfield. L'industriale del cartone è un personaggio spietato, uno che non ha nessuna preoccupazione per l'ambiente tanto da sorridere davanti ad un pesce a tre occhi logica conseguenza dell'inquinamento della sua centrale.
Dalla finizione animata alla realtà: oggi guardavo il manifesto di una azienda italiana famosissima che ha tappezzato la città di pubblicità riguardanti la nuova energia elettrica. Il nuovo gestore è chiaramente l'ENI. Mi fa sorridere (ed è qui che arriva il nesso con I Simpson) che il simbolo dell'ENI conosciuto in tutto il mondo, sia un cane a 6 (dico sei) zampe. ![]() ![]() |

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Quando tra qualche anno il suo nome diventerà famoso, tornerete su questo blog e mi direte che avevo ragione. Bravo lo è già adesso ed il suo essere "artista" a 360 gradi non potrà che portarlo in alto, altissimo, dove merita di stare. Nel frattempo vi lascio il link del nuovo sito, dove troverete il suo nuovo cortometraggio e la sua galleria d'arte.
ps: e quel giorno, quando sarà famoso porterò orgogliosamente in giro il mio tatuaggio per dire a tutti che Fefo era mio amico. |
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Premetto che non voglio difendere con questo mio post l'operato del Governo Prodi.
Iniziamo dalle regionali del 2005. In pieno Governo Berlusconi, la CDL perde 11-2 il confronto elettorale regionale, stra-perdendo anche nelle varie comunali e provinciali. La CDL perde anche roccaforti come il Piemonte, il Lazio e la Calabria. In molti gridarono alla disfatta, parlarono di resa incondizionata dell'allora Premier. Tutti, ma non lui che logicamente parlò di "semplici elezioni amministrative" che avevano sì manifestato perplessità sul proprio governo, ma non potevano in alcun modo portare a dimissioni. Per Silvio non era tutta l'Italia (erano soltanto un trentina di milioni di persone) a votare e quindi non era un campione rappresentativo della totalità. Maggio 2007, elezioni amministrative in Sicilia. Cammarata (sindaco uscente) si conferma in Sicilia con il 54%, nel resto della regione (che comunque era quella del 61-0 tanto per ricordarlo) la CDL vince le elezioni. Silvio Berlusconi parla di disfatta del Governo Prodi, chiede la testa del Premier perchè dalla Sicilia (2milioni e mezzo di persone) "arrivano notizie inequivocabili" ![]() |
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Doina Mattei, anni 21. Ragazza rumena che dà il suo corpo per denaro, dopo una lite in metropolitana con una sua coetanea che cerca la colluttazione si difende con "un'ombrellata". Il destino crudele permette che la punta dell'ombrello entri nell'occhio della ragazza, l'emorragia conseguente la manda in coma ed il giorno dopo muore (purtroppo). Doina Mattei diventa per i MEDIA una spietata serial killer con l'aggravante di essere anche ufficialmente puttana. Capo d'accusa: "OMICIDIO VOLONTARIO!"
Michele Tizzoni, anni 33. Autista di un bus che trasporta 41 bambini ad una gita. Un incidente stradale ribalta il pullman, muoiono (purtroppo) due bambini. Nelle analisi cliniche dell'autista vengono trovate tracce di cannabis (sostanza naturale come il tabacco tanto per intenderci). La Cannabis (però) è illegale (in questo stato e nella maggior parte degli Stati, ma non in tutto il mondo), è considerata droga. Pertanto parte il processo MEDIATICO nei confronti di Tizzoni che viene arrestato malgrado sia ancora in ospedale (è piantonato) con l'etichetta di drogato ed irresponsabile. Capo d'accusa: "OMICIDIO COLPOSO!" La Stato italiano è ritenuto abbastanza garantista, ma i MEDIA italiani sono populisticamente giustizialisti. Le lacrime rendono in numero di spettatori. Le lacrime per la morte di ragazzini innocenti rendono il doppio. |
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Ho smesso di seguirti quando mi sono accorto di rivalutare ad ogni nuovo album quello precedente. Quando pensavo tra me e me: "quello lì, rispetto a questo non è così male!"
Beh è durato poco, poi ho semplicemente smesso di comprare i tuoi dischi, smesso progressivamente di ascoltare quello che producevi, che pubblicizzavi. Eppure io t'avevo adorato, forse perchè sei quello del primo concerto ad appena 7/8 anni, forse perchè esprimevi quello che crescendo osservavo a Napoli, forse perchè eri amico di Massimo e con lui condividevi la voglia di emergere... D'incanto tutto finito. Tristezza, come quando il giocattolo a cui ha voluto più bene si è fatto vecchio, e soprattutto tu sei cresciuto troppo per giocarci ancora. Sei andato via così nel dimenticatoio. Nonostante abbia seguito 13 tuoi concerti, nonostante sapessi persino quanti gatti avevi nella tua villa di Formia. Oggi ascolto la nuova produzione: "Lavorerò pensando forte perchè non voglio essere come te che non fai un cazzo, no!"
Una volta usavi la stessa esclamazione per dire ben altro, era la passione, la forza del ribelle, del Masaniello tornato, una parolaccia di rottura con gli schemi della musica d'allora:
"Je so pazzo... nun ce scassate 'o cazzo!"
Per me è volgarità quella che canti oggi. Come i neomelodici dai quali ti eri contraddistinto quando tra l'altro cantavi in dialetto.
Il tuo nuovo album l'hai chiamato "IL MIO NOME E' PINO DANIELE (e vivo qui)". Questo è quello che ti contesto, non te la prendere, ma tu non sei il mio vero Pino Daniele, non c'entri proprio nulla, assolutamente e tristemente nulla. Pino Daniele per me sarà sempre questo qua sotto, quello che non "vive più qui", ma che resta nel ricordo di quella musica e di quelle emozioni. ![]() |
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Questo sì che è un FASCISTA moderato, non come Napoleone... Intanto nelle Banlieu il clima diventa subito "infuocato", chissà perchè...
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Mentre la Chiesa si preoccupa di difendersi dalle critiche di integralismo piovute in occasione del Concerto del Primo Maggio, l'arcidiocesi messicana scomunica (sì, avete letto bene) i politici che hanno votato a favore della legalizzazione dell'aborto.
È il secondo paese del Sudamerica, insieme con Cuba, che riesce ad approvare la depenalizzazione dell’aborto. Ma è il primo che subisce (almeno a quanto ha dichiarato ieri il portavoce dell’arcidiocesi di Città del Messico, don Hugo Valdemar) una pesante scomunica da parte della Chiesa, comminata non soltanto a quelle donne che da qui in avanti abortiranno o a coloro che collaboreranno fattivamente a far abortire (i medici), ma addirittura a quei politici (se battezzati cattolici) che hanno votato la legge.
Il paese è il Messico. Le legge che depenalizza l’aborto (fino alla dodicesima settimana) riguarda soltanto la capitale, Città del Messico, ed è stata approvata la settimana scorsa dall’assemblea legislativa della città grazie al lavoro del sindaco ed esponente della sinistra progressista Marcelo Ebrard (46 voti a favore, 19 contrari, un’astensione). Dal riformista.it |
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Dio è uno scandalo, uno scandalo che rende bene. (Charles Baudelaire)
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
(Totò)
La vita è un temporale, prendersela in culo è un lampo
(dal film A/R)
La disinformazione è il primo potere politico in Italia.
(Beppe Grillo)
Until the colour of a man's skin
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(Bob Marley)
La vita è una cosa meravigliosa. Senza di essa sarei morto
(A. D'Andrea)
Dio ha creato un'opera imperfetta e lo sa benissimo, tanto è vero che manda in giro gli atei, suoi agenti segreti, a spargere la voce che lui non esiste.
(Stendhal)
Non voterò , perché votare il “meno peggio” è la cosa più antidemocratica del mondo.
Non voterò perchè Berlusconi ha già vinto 30 anni fa.
Non voterò , perché se almeno so che Berlusconi fa tutto per la sua ricchezza personale, con questo centrosinistra sarei preso in giro da chi dice che sta facendo i miei interessi ed invece farà i propri.
Non voterò perché l’Italia è l’unico paese al mondo dove chi perde le elezioni non va a casa, ma resta all’opposizione per poi ricandidarsi con le stesse persone e quindi sarei costretto a votare D’Alema, Rutelli, Veltroni, etc. etc…
Non voterò perchè odio la democrazia cristiana
Non voterò perché Rutelli chiese di non votare ai referendum per la fecondazione assistita.
Non voterò perché D’Alema continua a scrivere libri per Mondadori.
Non voterò perché la televisione italiana è terribile.
Non voterò chi non ha il coraggio di dire al Papa di starsi zitto quando costui non si fa i cazzi suoi.
Non voterò perché il maggioritario non l’ho votato e non mi piace proprio.
Non voterò perchè le regole delle primarie sono una presa per il culo.
Non voterò perchè il centrosinistra non ha mai detto di essere contrario alla guerra, ma forse (e solo in parte) alla guerra in Iraq.
Non voterò perchè nessuno si preoccupa realmente dell'ambiente.
Non voterò perchè il suffraggio universale è una minchiata.
Non voterò perchè la democrazia è contro la libertà delle minoranze.
Non voterò perchè ho molto di meglio da fare